CaloiSoft

C'era una volta ... e ancora c'è

Bigoli co l'arna

La difficoltà è piuttosto elevata e vi lega nella scelta del secondo piatto, quindi leggete bene la ricetta prima di provarla. Potete considerarla una ricetta per 5-6 persone.

un'anitra novella di circa 1,7 kg
70 gr di burro
30 gr di lardo
20 gr di olio di oliva
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 carota
1 spicchio di aglio
4 foglie di lauro
alcune foglie di salvia
prezzemolo
sale
pepe
interiora dell'anitra ben lavate (fegato, ventriglio, cuore)
80-100 gr di bigoli al torchio per persona

LA PREPARAZIONE

Lessare l'anitra, ben pulita e lavata, assieme alla cipolla, al sedano, alla carota ed all'aglio, tagliati a pezzetti, ed alle interiora, per almeno 70 minuti. Estrarre l'anitra e raccogliere le interiora e tutte le parti disperse delle verdure e degli aromi.
In una padella a parte, rosolare le interiora a pezzetti assieme ai resti di tutti gli aromi e al pesto del lardo, con il burro e l'olio, salato e pepato, fino a prendere consistenza e colore.
Nel brodo di cottura dell'anitra, ben bollente, gettare i bigoli, fino a giusta cottura.
Scolare, condire con il sugo preparato a parte.
Come secondo, verrà servita l'anitra bollita con contorno di patate lesse.
Possiamo accompagnare il tutto con un Cabernet DOC.

Questo piatto è tipico dell'alto vicentino e, nella stagione invernale, da novembre a marzo, è sempre presente nei ristoranti, soprattutto nella zona pedemontana.

   



Cucina tradizionale


Le nostre montagne


Musica tradizionale


La biblioteca


Curiosità